25 Luglio 2026
diaz

FIRENZE – Brividi puri allo Stadio Luigi Ridolfi, dove le gare dei Campionati Italiani Assoluti sono tuttora in pieno svolgimento. L’atleta delle Fiamme Gialle, guidato a bordo pedana dal suo allenatore e mentore Fabrizio Donato, ha letteralmente ammutolito e poi fatto esplodere la tribuna con un’esecuzione da manuale della tecnica del triplo.

Dalla partenza sui blocchi fino all’estensione nella buca, ogni centimetro della prova di Andy Díaz è stato pura poesia in movimento. La velocità accumulata nella rincorsa si è trasformata in una progressione inarrestabile: stacco preciso, una fase di transizione profonda e quel salto finale che è parso non finire mai, prima che il tabellone luminoso confermasse l’incredibile misura di 17,87 metri.

Mentre gli altri concorsi proseguono sull’anello fiorentino e i rivali cercano una reazione in questi ultimi tentativi, la sensazione sulla pedana di Firenze è chiarissima: il salto triplo italiano ha appena varcato una nuova e luminosissima era.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *