2 Giugno 2026
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La carriera di Carey McLeod, uno dei saltatori in lungo più brillanti della Giamaica, subisce una frenata pesantissima. L’Athletics Integrity Unit ha infatti imposto all’atleta una squalifica biennale, conseguenza di tre episodi consecutivi in cui non ha rispettato gli obblighi di reperibilità previsti dal sistema antidoping.

Il quadro ricostruito dall’AIU è chiaro:

  • il primo “buco” risale al 30 giugno dello scorso anno, quando McLeod non si è presentato al controllo programmato;
  • un secondo episodio è stato registrato il 9 agosto 2025;
  • il terzo, quello che ha fatto scattare automaticamente la violazione, è datato 1° maggio di quest’anno.

Tre mancanze in dodici mesi equivalgono a una violazione piena delle norme. Da qui la decisione: stop fino a fine maggio 2028 e cancellazione di tutti i risultati ottenuti dal 1° maggio in avanti.

McLeod, bronzo mondiale indoor e atleta da 8,40 metri di personale, non ha contestato il procedimento: ha riconosciuto l’errore e accettato la sanzione. La sua stag

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