Il re del mezzofondo mondiale è ancora intrappolato nel suo incubo peggiore. Per Jakob Ingebrigtsen la luce in fondo al tunnel sembra un miraggio: il bi-campione olimpico e mondiale alza di nuovo bandiera bianca e dà forfait ai Campionati Nazionali Norvegesi. Un ritiro pesante che fa tremare i tifosi e mette un enorme punto di domanda sulla sua presenza ai prossimi Europei di Birmingham, ormai alle porte (10-16 agosto).
Un calvario che parte da lontano
Non è una novità, ma un brivido già vissuto. Già la scorsa stagione il fuoriclasse norvegese aveva forzato i tempi per i Mondiali di Tokyo dopo una serie infinita di stop fisici. Il risultato? Un flop clamoroso per i suoi standard: un amaro decimo posto nei 5000 metri e un’eliminazione shock in semifinale nei 1500.
Poi, la decisione drastica:
- Rinuncia agli Europei di Cross e alla stagione indoor.
- Operazione chirurgica al tendine d’Achille per spazzare via il dolore.
L’obiettivo era il reset totale per l’estate, ma il cronometro corre più veloce del suo recupero. A un solo mese dal grande appuntamento all’aperto, Ingebrigtsen non ha ancora collezionato un singolo chilometro di gara.
Lo stop del fratello: “Gareggia solo al 100%”
A complicare un quadro già critico si è messa di mezzo anche la sfortuna, sotto forma di un recente malanno che ha frenato gli ultimi allenamenti in quota a St. Moritz, in Svizzera.
A blindare l’atleta ci ha pensato il fratello Henrik, che ha spento ogni speranza di vederlo in pista a breve con dichiarazioni perentorie ai media locali:
“Jakob non è ancora pronto dopo questo periodo di malattia. Non metterà un pettorale finché il suo corpo non sarà al 100%”.
La corsa contro il tempo per Birmingham è ufficialmente partita, ma la sensazione è che il re sia rimasto senza tempo.
