20 Maggio 2026
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Savona, 20 maggio 2026

L’edizione 2026 (la prima nel World Athletics Tour Bronze) consegna agli archivi il Meeting internazionale Città di Savona più veloce di sempre nei 100 metri maschili. Nessuno, alla Fontanassa, aveva mai corso più forte del britannico Romell Glave, vincitore oggi in 9.88 ventoso (+2.7), il miglior crono del meeting in ogni condizione di vento. Il primatista del meeting (con il 9.95 del 2021) resta però l’atleta più atteso oggi a Savona, l’olimpionico Marcell Jacobs, che sceglie proprio il centro polisportivo Giulio Ottolia per rientrare alle gare dopo otto mesi: l’oro di 100m e 4×100 a Tokyo corre in 10.08 ventoso (+2.6) in batteria ed è terzo in 10.01 in finale, alle spalle anche di Ronal Longa (Colombia, 9.98 in finale dopo aver vinto il meeting l’anno scorso con 9.96) raccogliendo buone sensazioni (come ha lui stesso dichiarato nel post gara) nella stagione che lo vedrà in caccia del terzo titolo europeo di fila. Come sempre è un pomeriggio di grandissima atletica quello che va in scena in Liguria: nella manifestazione organizzata dall’Atletica Savona e diretta da Marco Mura cadono tre record del meeting, con due nuovi record italiani giovanili e due prove di grande spessore tecnico della campionessa del mondo indoor Zaynab Dosso e del campione d’Europa Leonardo Fabbri.

Foto libere per uso editoriale con obbligo di citazione della fonte (credits Chiara Montesano/Meeting Città di Savona): https://www.swisstransfer.com/d/230b4568-4848-4df8-ba42-80ddfc716b83

100m donne â€“ Assolutamente confortante la doppia volata di Zaynab Dosso: la primatista italiana Assoluta fa 11.14 (+0.8) in batteria e poi stampa un notevolissimo 11.07 (+2.0) in finale restando a soli 6/100 dal suo record italiano Assoluto (11.01 nel 2024) per vincere il Memorial Giulio Ottolia (assegnato anche al vincitore dei 100m uomini) davanti a Imani Lansiquot (Gran Bretagna, 11.12) e Patrizia Van der Weken (Lussemburgo, 11.18).

100m ostacoli donne (Trofeo ESI) – Gara bellissima e di gran qualità: solo i millesimi separano la vincitrice Luca Kozak (Ungheria) e la finlandese Saara Keskisalo seconda a parità di 12.86 (+1.5), crono che restano a sei centesimi dal primato della manifestazione siglato da un’altra finlandese come Reeta Hurske; circoletto rosso sulle azzurre: Giada Carmassi ed Elena Carraro scendono sotto i 13 secondi rispettivamente con 12.93 e 12.94, ma soprattutto la 17enne piemontese Alessia Succo con 13.14 eguaglia sia il record italiano Under 20 sia il primato nazionale Under 18 già in suo possesso.

Peso uomini (Trofeo Fondazione De Mari) – Leonardo Fabbri si conferma a proprio agio sulla pedana della Fontanassa conquistando il quarto successo nel meeting con un 21,88 corroborato da una seconda misura a 21,71: secondo Scott Lincoln (Gran Bretagna) a 20,80 e terzo Konrad Bukowiecki (Polonia) con 20,70.

800m donne (Trofeo ESI)/1500m uomini (Trofeo Unione Industriali Savona) – Il mezzofondo al Meeting Città di Savona cambia letteralmente marcia: demoliti i primati della manifestazione. Sugli 800m Rachel Klopfenstein, alla prima gara da cittadina delle Mauritius, porta Savona sotto i 2 minuti con 1:59.82: sotto il precedente primato anche Samrawit Mulugeta (Etiopia, 2:00.18) e Maeliss Trapeau (Canada, 2:00.39), ma è notevole anche il 2:02.98 del personale di Alexandra Almici quinta. Il miglio metrico maschile vede addirittura sette atleti scendere sotto il precedente meeting record (3:35.85): vince José Carlos Pinto (Portogallo) in 3:33.36 su Kieran Lumb (Canada) a 3:33.95 e sull’ex primatista di Savona Ignacio Fontes (Spagna) a 3:34.25; il bronzo mondiale 2023 Narve Nordas (Norvegia) fa 3:34.37, l’azzurro Joao Bussotti 3:35.30.

400m donne (Trofeo Fondazione De Mari) – Che impresa per l’irlandese Sharlene Mawdsley: la campionessa europea della 4×400 mista con 50.52 batte sia il record del meeting dell’olimpionica Marileidy Paulino sia il proprio primato, entrambi posti, fino a oggi, a 50.71. Dietro il 51.47 di Talitha Diggs (USA), ecco il primo sub-52 dell’azzurra Eloisa Coiro, scesa a 51.79.

Triplo donne (Trofeo Elio Locatelli) – Thea LaFond si conferma regina vincendo per la quarta volta su quattro partecipazioni il concorso: la campionessa olimpica di Parigi atterra a 14,49 appena ventoso (+2.2) al primo salto, misura che viene sfiorata dal salto dell’azzurra Dariya Derkach, autrice di un eccellente 14,45 invalidato statisticamente da un refolo di vento a +2.1; terza la svedese Maja Askag (13,92/+0.8).

200m uomini (Trofeo Unione Industriali Savona) – Il poker riuscito a LaFond e Fabbri non viene invece ottenuto dal cubano Reynier Mena: a vincere con un 20.26 (-0.3) vicino al PB è il britannico vicecampione d’Europa dei 400m Charles Dobson, che esce imperiosamente (da buona quattrocentista) nel finale superando Mena (20.35) con Jona Efoloko (Gran Bretagna) terzo (20.88).

200m donne (Trofeo Unione Industriali Savona) – Serratissimo arrivo tra Maboundou Konè (Costa d’Avorio) e Success Eduan (Gran Bretagna): vince Koné (già prima nel 2024) 22.76 a 22.79 ventosi (+2.8), terza la cipriota Olivia Fotopoulou (23.14), quarta la junior azzurra Elisa Valensin (23.26).

110m ostacoli uomini (Trofeo Fondazione De Mari) – È lo spagnolo Asier Martinez a svettare in una sfida appena ventosa (+2.2) con un significativo 13.34 sul francese Romain Lecouer (13.41): terzo un Lorenzo Simonelli (13.61) oggi imperfetto sulle barriere.

400m ostacoli uomini (Trofeo ESI) – Già vincitore nel 2024, il britannico Alastair Chalmers si conferma a proprio agio a Savona vincendo in 48.64, a due decimi dal record del meeting e a tre decimi e mezzo dal personale. È un podio tutto straniero: secondo lo spagnolo Jesus Delgado con 49.23, terzo l’altro britannico Joshua Faulds con 49.43.

400m ostacoli donne (Trofeo Unione Industriali Savona) – Vince l’ucraina Viktoriya Tkachuk, al traguardo in 55.42, a 13/100 dal record del meeting di Ayomide Folorunso. Alice Muraro, vincitrice nel 2023 e due volte d’oro all’Universiade, stampa un buon 55.72 per giungere seconda davanti alla polacca Anna Gryc (55.92).

100m paralimpici uomini (Trofeo ESI) – Il migliore al traguardo è Francesco Cortinovis, che nella categoria T13 sigla il personale con 11.54 (+1.2), ma è significativo anche l’11.91 di Riccardo Dalla Mana (con la guida Farias Zin), lo scorso anno oro su 100m e 400m agli Europei paralimpici Under 20.

Con il sostegno di: Comune di Savona, Regione Liguria, Fondazione Agostino De Mari, Unione Industriali Savona, FIDAL e Cus Genova. Main Sponsor: ESI, BCC Pianfei, Transmare, Mondo, Banca Mediolanum, Wintecare, Walter NCC, Athleticon, Sportissimo e Sporting Savona.

Ulteriori informazioni sul rinnovato sito www.meetingsavona.com.  

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