14 Luglio 2026
ARESE-P

Non si ferma la crescita internazionale di Pietro Arese. Sulla pista ungherese di Budapest, il mezzofondista torinese delle Fiamme Gialle firma un’altra prestazione maiuscola nei 1500 metri, fermando il cronometro a un eccellente 3:31.87.

Si tratta del secondo miglior crono della sua carriera, distante poco più di un secondo dal suo record nazionale (3:30.74) e terzo tempo italiano di sempre (subito dietro al 3:31.42 di Federico Riva). Arese chiude al sesto posto in una gara ad altissimo ritmo vinta dal keniano Phanuel Koech (3:31.09), ma demolisce il precedente primato stagionale di 3:32.76 siglato a Zagabria.

Cavalli e Zenoni a rincorrere nel mezzofondo femminile

Nella prova femminile, la concorrenza internazionale impone un ritmo serrato che mette in difficoltà le due azzurre in gara:

  • Ludovica Cavalli (Fiamme Oro) taglia il traguardo all’undicesimo posto in 4:05.73.
  • Marta Zenoni (Luiss) si piazza tredicesima registrando 4:07.20.
  • La vittoria va all’australiana Abbey Caldwell, che si impone in 4:01.79.

Pioggia di stelle e prestazioni monstre a Szekesfehervar

Il meeting si conferma un palcoscenico per imprese straordinarie, regalando acuti tecnici di livello assoluto in quasi tutte le discipline:

  • Ostacoli da brivido: Lo statunitense Ja’Kobe Tharp domina i 110hs in 12.85 (-0.4), sfiorando di appena un decimo il suo freschissimo record mondiale. Tra le donne, Masai Russell si impone nei 100hs con un fulmineo 12.33 (-0.4).
  • Duplantis accarezza la storia: Nell’asta, lo svedese volante Armand Duplantis supera i 6,07 metri con la consueta facilità, prima di tentare tre assalti (falliti di un soffio) alla misura record di 6,32.
  • I dominatori dei concorsi: Il fuoriclasse greco Miltiadis Tentoglou fa suo il salto in lungo con 8,31 metri (-0.6), mentre l’australiana Eleanor Patterson sale fino a 2,00 metri nell’alto. Nel lancio del martello, il canadese Ethan Katzberg scaglia l’attrezzo a 83,64 metri, firmando la migliore prestazione mondiale dell’anno.
  • Sprint stellare: Nei 200 metri femminili, la campionessa americana Gabby Thomas detta legge fermando le lancette a un eccezionale 21.83 (0.0).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *