La terza giornata degli Europei di Birmingham si apre con una sensazione precisa: l’Italia non è più soltanto una comparsa, ma una squadra che vuole restare agganciata al vertice del medagliere fino all’ultimo metro. Il programma è fitto, distribuito tra una mattinata già densa di incroci decisivi e una sessione serale che promette scintille con quattro titoli in palio.
Decathlon: Dester e Nonino aprono le danze
La giornata azzurra comincia con il decathlon, dove Dario Dester e Alberto Nonino affrontano la classica sequenza d’apertura: 100 metri, lungo e peso. In serata li attende il salto in alto e il 400, passaggi cruciali per impostare la classifica. Dester, primatista italiano, arriva con la consapevolezza di chi ha già chiuso due Europei al sesto posto e vuole finalmente fare un passo avanti. Davanti a lui c’è il solito Leo Neugebauer, riferimento assoluto della specialità, con un gruppo di inseguitori di livello: Johannes Erm, Sander Skotheim, Makenson Gletty, Niklas Kaul.
Disco femminile: un tabellone che cambia volto
La qualificazione del disco femminile vede in pedana Daisy Osakue, Benedetta Benedetti ed Emily Conte. L’assenza di Sandra Perkovic – dominatrice delle ultime sette edizioni – apre scenari completamente nuovi. La gara ora ruota attorno a Jorinde Van Klinken, con Alida Van Daalen, Kristin Pudenz, Shanice Craft, Liliana Cá e Vanessa Kamga pronte a inserirsi. Osakue, alla sua quarta partecipazione, cerca la seconda finale europea dopo il quinto posto di Berlino 2018.
400 metri femminili: Mangione e Polinari alla prova del fuoco
Nei 400 femminili scendono in pista Alice Mangione e Anna Polinari, chiamate a superare un primo turno tutt’altro che morbido. Tra le avversarie più insidiose spiccano Henriette Jaeger, Lurdes Gloria Manuel e la polacca Natalia Bukowiecka, già due volte sul podio europeo. Nel gruppo delle possibili protagoniste anche Lieke Klaver, Yemi Mary John e Charlotte Henrich. Per le azzurre, l’obiettivo è semplice: passare il turno e restare nella partita.
200 metri: tre italiane per un posto tra le grandi
Elena Cambiolo, Vittoria Fontana e Dalia Kaddari affrontano batterie di altissimo livello. Il confronto con Dina Asher-Smith e Mujinga Kambundji, dominatrici delle ultime quattro edizioni, è inevitabile. La Gran Bretagna schiera anche Amy Hunt e Success Eduan, mentre la Svizzera punta sulla giovane Fabienne Hoenke.
800 metri: Pernici e Lazzaro nella semifinale più dura d’Europa
Se qualificati, Giovanni Lazzaro e Francesco Pernici tornano in pista nelle semifinali degli 800. Il livello è altissimo: Gabriel Tual, Mohamed Attaoui, Max Burgin, Eliott Crestan, Mark English, David Barroso, Louey Ouerrat. Ogni semifinale è una battaglia.
400 ostacoli: Sibilio punta la finale
Uno degli appuntamenti più attesi è quello con Alessandro Sibilio, ammesso direttamente alle semifinali insieme a Giacomo Bertoncelli e Alessio Sommacal. L’argento di Roma 2024 vuole costruirsi un’altra occasione da podio, ma davanti a tutti c’è sempre lui: Karsten Warholm, tre titoli europei consecutivi e la solita fame di dominio.
Martello femminile: Fantini difende il trono
La serata si apre con una delle gare più importanti per l’Italia: la finale del martello. Sara Fantini, campionessa europea in carica, prova a difendere il titolo. Le insidie non mancano: le finlandesi Krista Tervo e Silja Kosonen hanno lanciato più lontano in stagione, mentre Anita Wlodarczyk e Rose Loga portano esperienza e qualità. Da seguire anche Katrine Koch Jacobsen, Patricia Kamga e Nicola Tuthill.
110 ostacoli: una gara senza padrone
L’assenza di Lorenzo Simonelli rende la gara più aperta. Enrique Llopis e Just Kwaou-Mathey partono favoriti, ma Jason Joseph, Asier Martinez, Jakub Szymanski, Elie Bacari ed Enzo Diessl possono inserirsi nella lotta per il podio.
🦘 Triplo: il terzetto azzurro da podio
Nel salto triplo l’Italia schiera un trio di altissimo livello:
- Andy Diaz, record italiano a 17,87
- Andrea Dallavalle, argento europeo a Monaco 2022
- Simone Biasutti, esploso con il 17,32 degli Assoluti
Il riferimento è Pedro Pichardo, capace di 17,71 nell’unica uscita stagionale.
🎬 Finale dei 400 e dei 400 ostacoli femminili
La serata si chiude con due finali di grande fascino. Nei 400 piani maschili, gara spettacolare anche senza azzurri. Alle 22:08, invece, tocca alla finale dei 400 ostacoli femminili, con Ayomide Folorunso lanciata dopo il tempo straordinario della semifinale.
