2 Agosto 2026
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Nel tripudio del pubblico di casa allo stadio Scotstoun, Josh Kerr ha conquistato l’oro nel miglio maschile ai Giochi del Commonwealth 2026, fermando il cronometro a 3:54.12. Una prestazione tatticamente magistrale: nono ai 1100 metri, lo scozzese ha innestato le marce alte nell’ultimo giro, superando la concorrenza con un allungo perentorio. L’argento è andato all’australiano Cameron Myers, mentre il keniano Timothy Cheruiyot ha preso il bronzo, beffando l’altro idolo locale Jake Wightman, crollato negli ultimi metri.

Fresco del nuovo record mondiale infranto a Londra lo scorso mese (3:42.66, a cancellare lo storico primato di Hicham El Guerrouj), Kerr ha ribadito la centralità di questo appuntamento nel suo programma stagionale, definendo la vittoria davanti ai propri tifosi come l’emozione più grande della carriera.

Il ritorno storico della gara del miglio La prova del miglio ha fatto il suo grande ritorno nel programma dei Giochi dopo 60 anni di assenza (l’ultima edizione disputata risaliva a Kingston 1966 con la vittoria di Kip Keino). Fortemente voluta dal presidente di World Athletics, Sebastian Coe, la distanza simboleggia le origini dell’atletica britannica e i fasti di gare epiche come il “Miracle Mile” del 1954 tra Roger Bannister e John Landy.

Dominio australiano nel miglio femminile L’edizione 2026 ha segnato anche il debutto storico del miglio femminile ai Giochi. La finale si è trasformata in un monologo della nazionale australiana, capace di occupare tutti e tre i gradini del podio:

  • Oro: Abbey Caldwell, protagonista di un cambio di ritmo decisivo ai -200 metri.
  • Argento: Jess Hull, al secondo argento nella manifestazione dopo quello nei 5000m.
  • Bronzo: Claudia Hollingsworth, abile a scavalcare la keniana Naomi Korir nel rettilineo finale.

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