La finale regionale marchigiana dei campionati di società ragazzi e ragazze si disputa oggi a Osimo con un orario aggiornato dopo la chiusura delle iscrizioni. Il documento federale nella versione revisionata fissa il ritrovo alle 14:00 al Campo Scuola La Vescovara. A organizzare è l’Atletica Osimo, su indizione della FIDAL Marche. Per club e famiglie il dato operativo è il programma nuovo, non il calendario preliminare utilizzato nei giorni delle adesioni.
Il pomeriggio comincia con il peso femminile alle 14:45. Gli ostacoli maschili sui 60 metri sono previsti alle 15:10; alle 15:30 entrano in scena il peso maschile e gli ostacoli femminili. I 60 metri dei ragazzi sono fissati alle 16:00, mentre alle 16:15 sono in programma vortex maschile e salto in alto femminile. Alle 16:30 il documento colloca il lungo dei ragazzi su due pedane e i 60 metri delle ragazze.
Seguono le prove di resistenza e il completamento dei concorsi. I 1000 metri maschili sono alle 16:50; alle 17:00 tocca ai 1000 femminili e al vortex delle ragazze. Alle 17:10 sono indicati alto e marcia maschili, insieme al lungo femminile. La marcia delle ragazze parte alle 17:30. Chiudono le staffette 4×100: quella maschile alle 17:45 e quella femminile alle 18:00. La distanza prevista per entrambe le gare di marcia è di 2000 metri.
Il regolamento permette la partecipazione agli atleti marchigiani della categoria in regola con il tesseramento federale 2026. Anche chi appartiene a una società non qualificata per la finale può gareggiare, ma a titolo individuale. È una distinzione decisiva: essere presenti in pista non significa automaticamente portare punti alla classifica del campionato di società. Ogni atleta può scegliere due gare individuali oppure una prova individuale e la staffetta.
La graduatoria dei club richiede ampiezza, non soltanto un risultato isolato. Entrano nel conteggio i migliori due atleti classificati di ogni società qualificata, con ventiquattro punti al primo, ventitré al secondo e così via. La classifica finale si ottiene sommando dodici punteggi, distribuiti in almeno sei specialità e realizzati da almeno sei atleti diversi. Il titolo maschile e quello femminile andranno alle società con il totale maggiore.
Questa struttura rende la finale un’occasione per valorizzare una squadra capace di coprire più discipline. È la conseguenza del regolamento, non un giudizio sui club iscritti: senza una classifica verificata non è possibile indicare favoriti sulla base di presunte formazioni. Anche le scelte tra gare individuali e staffetta devono fare i conti con i limiti di partecipazione e con la sequenza del pomeriggio.
Le iscrizioni ordinarie si sono chiuse il 22 ottobre; quella scadenza non viene ripresentata come novità odierna. Oggi l’attenzione passa alla disputa della finale e all’orario revisionato. Sono previste premiazioni per i primi tre di ogni categoria e per la prima società maschile e femminile. All’ora di questa edizione, prima del ritrovo, non ci sono vincitori da annunciare.
