21 Aprile 2026
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Sarà capitato a qualche appassionato di atletica (ed anche, come me, di statistiche…) domandarsi quale sia o quali siano stati i più grandi atleti di tutti i tempi nelle singole discipline.

Se ponesse la domanda ad un tecnico si sentirebbe rispondere che non esiste una risposta universale, perché ogni epoca ha avuto i ‘suoi’ campioni e perché l’atletica stessa è in continua evoluzione. Giusto.

Ma se rivolgesse la stessa domanda ad uno statistico si sentirebbe rispondere “vediamo cosa si può fare”. Ed è proprio quello che ci apprestiamo a presentarvi.

Consapevoli che è la prima volta che viene fatta una ricerca statistica così laboriosa e complessa nella individuazione dei dati e nei calcoli matematici relativi.

Innanzitutto una precisazione. 

Abbiamo pensato, per avere un quadro più completo, di prendere in esame le 10 migliori prestazioni di ogni singolo candidato per quanto riguarda le corse fino ai 1500 metri, per gli ostacoli, per tutti i salti, per tutti i lanci e per le prove multiple, tralasciando tutte le gare di fondo (5000, 10000, 3000 siepi e maratona) e la marcia. 

Questo non perché i fondisti ed i marciatori siano antipatici, ma semplicemente perché le nuove tecniche di allenamento e le nuove attrezzature (vedi scarpette con suola in titanio che ‘restituiscono’ meglio la spinta del piede a terra…)  renderebbero inutili le ricerche sul passato: chi avrebbe mai pensato, soltanto una decina di anni fa, che un maratoneta avrebbe corso la ‘mezza’ in meno di un’ora e la gara completa in meno di 2 ore? Si rischierebbe di stilare una graduatoria comprendente tutti i corridori di adesso e nessuno dei precedenti. Che poi, magari tra un’altra decina di anni, ci saranno i nuovi che incalzano e gli attuali verranno cancellati. 

Come è giusto che sia, perché l’atletica progredisce con il progredire dell’essere umano, donna e uomo.

Per ogni specialità, qualora non sia presente nei Big Ten, indichiamo anche il miglior azzurro o la migliore azzurra, per una più comparabile valutazione delle prestazioni.

Iniziamo con le gare maschili.

Atleta Top 10° Ris. Val. Medio
ALEKNA M.
(75.56-74.89-74.35-72.15-72.12-71.70-71.29-71.00-70.97-70.91)
75.5670.9172.494
CEH
(72.36-72.34-72.11-71.86-71.27-71.23-71.13-70.89-70.72-70.61)
72.3670.6171.452
KANTER
(73.38-72.02-71.88-71.64-71.45-70.93-70.84-70.38-70.36-70.32)
73.3870.3271.320
STAHL
(71.86-71.47-71.46-71.45-71.40-71.37-71.29-70.93-70.89-70.62)
71.8670.6271.274
ALEKNA V.
(73.88-71.56-71.25-71.12-71.08-70.99-70.86-70.67-70.61-70.58)
73.8870.5871.260
DENNY
(74.78-74.25-72.07-70.52-69.96-69.35-69.02-68.97-68.74-68.43)
74.7868.4370.609
FAZEKAS
(71.70-71.25-70.83-70.78-70.00-69.77-69.71-69.62-69.53-69.39)
71.7069.3970.258
RIEDEL
(71.50-71.06-70.60-69.84-69.72-69.72-69.54-69.50-69.48-69.40)
71.5069.4070.036
PLUCKNETT
(71.32-71.14-71.08-70.82-69.50-69.46-69.44-69.36-69.32-68.58)
71.3268.5870.002
SCHULT
(74.08-70.46-69.74-69.52-69.34-69.18-69.04-68.82-68.82-68.74)
74.0868.7469.774
MARTINO
(67.62-66.90-66.56-66.30-66.26-65.86-65.52-65.30-65.28-65.26)
67.6265.2666.086

Note.

Non era mai capitato di avere padre e figlio assieme nella medesima specialità, con il figlio,

oltre che primatista mondiale, che è anche il leader della graduatoria all-time dei migliori 10 nel lancio del disco. E pensiamo che non capiterà mai più a nessuno come alla famiglia lituana Alekna, 

dove papà Virgilius (che vanta nel suo palmarès due ori olimpici a Sydney 2000 e Atene 2004, due ori mondiali a Parigi 2003 e a Helsinki 2005 ed un oro europeo a Goteborg 2006….) ha trasmesso l’amore per la sua disciplina ai due figli maschi ed il minore, Mykolas, gli ha dato la massima soddisfazione sportiva che, nonostante fosse stato un grandissimo della specialità, lui non era riuscito a raggiungere: il record mondiale. Le prime 4 prestazioni assolute sono tutte di Mykolas.    Il fratello maggiore Martynas, anche lui discobolo, ha un pb di 67.23. Considerando la migliore prestazione di tutti e tre, la “famiglia Alekna” ha lanciato il disco a 216,67 metri…

Tra gli azzurri Martino non ha avuto rivali all’altezza. Solo il compianto Bucci gli ha tenuto testa.

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