Non manca più nulla alla collezione della regina incontrastata della pista azzurra. Nel meeting svizzero di Bellinzona, Nadia Battocletti firma un’altra pagina leggendaria della sua carriera timbrando il nuovo primato nazionale dei 1500 metri in 3:57.54. Un acuto straordinario che le permette di cancellare il precedente limite stabilito nel 2024 da Sintayehu Vissa (3:58.11 a Parigi) e di mettere le mani su tutti i record italiani outdoor dai 1500 ai 10.000 metri.
La gara svizzera, impostata dalla lepre Carlee Hansen, vede la fuoriclasse delle Fiamme Azzurre destreggiarsi con freddezza tra i contatti e il traffico all’ingresso dell’ultima tornata. È a circa duecento metri dal traguardo che la trentina trova il varco ideale, rompendo gli indugi e scatenando la consueta progressione bruciante che lascia sul posto la concorrenza, con la statunitense Addison Wiley costretta a cedere il passo e a chiudere seconda (3:58.96).
Con questo sigillo sale a quota otto il bottino dei record italiani detenuti contemporaneamente da ‘StraordiNadia’ (comprendendo 3000, 5000, 10.000, le distanze indoor e i primati su strada), impreziosendo ulteriormente un’annata da incorniciare fatta di ori europei, successi in Diamond League e una tenacia fuori dal comune nel superare i momenti di appannaggio fisico. A fine gara la soddisfazione è totale: «È bello correre liberi di mente – racconta sorridente –. A tre metri dalla fine c’era confusione, ho visto il buco e ho capito che era il momento di partire».
La riunione internazionale regala inoltre altri spunti di rilievo per i colori italiani: nei 400 metri Edoardo Scotti chiude sesto in 45.40 dalla seconda corsia, mentre sul rettilineo dei 100 metri Zaynab Dosso strappa il quarto posto in 11.26 e Lorenzo Patta ferma il cronometro a 10.36. Spettacolare anche l’affermazione di Veronica Besana nella seconda serie dei 100 ostacoli, chiusi in 12.92.
