26 Ottobre 2026
DI-FABIO-3-777x437

Un’impresa che lascia senza fiato e che riscrive le gerarchie dell’atletica leggera giovanile. Quella andata in scena a Grottammare non è stata una semplice gara, ma una vera e propria dimostrazione di forza che proietta l’Italia sul tetto del mondo. I Campionati italiani juniores di mezza maratona di marcia hanno incoronato due predestinati, due ragazzi che non corrono, ma volano verso la gloria: Serena Di Fabio e Nicolò Vidal.

Serena Di Fabio: un super debutto, nessuno al mondo come lei!

Se qualcuno aveva ancora dei dubbi sul talento di Serena Di Fabio, la risposta arrivata sulle strade della provincia di Ascoli Piceno è stata devastante. Già campionessa mondiale U20 a Eugene lo scorso anno, l’abruzzese della Polisportiva Tethys Chieti (ora Fiamme Azzurre) ha debuttato nella nuova, massacrante distanza della mezza maratona con un tempo che definire straordinario è poco: 1h38:36.

Una prestazione mostruosa, che attualmente non ha rivali al mondo nella sua categoria. Un distacco abissale inflitto alle avversarie, con Beatrice Palmonari (Lugo, 1h46:52) e Francesca Buselli (Modena, 1h49:04) costrette ad accontentarsi delle briciole. Anche nella classifica generale, la Di Fabio ha letteralmente sbaragliato la concorrenza di Elisa Marini (1h41:26) e Giulia Miconi (1h42:40). È nata una stella assoluta.

Nicolò Vidal: un assolo da brividi

Non è stato da meno il “ragazzo di bronzo” dei Mondiali, Nicolò Vidal (Pbm Bovisio Masciago). Il giovane lombardo ha imposto un ritmo infernale fin dai primi metri, stritolando la resistenza degli avversari e chiudendo una cavalcata solitaria pazzesca in 1h28:14. Dietro di lui il vuoto: Giuseppe Marchionno (Chieti) è arrivato staccatissimo a 1h36:49, seguito da Gaetano Munafò (Acquaviva) a 1h38:51. Vidal si è preso anche il lusso di salire sul terzo gradino del podio assoluto del CdS, in una gara vinta da un superbo Emiliano Brigante (Aeronautica, 1h25:29) davanti a Omar Moretti (1h27:25).

La guerra dei Club: chi sale sul trono d’Italia?

Non solo individualità, ma anche una battaglia accesissima di squadra che ha decretato i team più forti della penisola. Le Fiamme Gialle si confermano corazzata tra i Senior uomini, mentre l’Atletica Prato detta legge tra le donne. Nelle categorie giovanili, trionfi pesantissimi per la Polisportiva Tethys Chieti (uomini) e l’Amatori Atletica Acquaviva (donne).

Ecco come si è chiusa la caldissima sfida dei Societari:

Seniores/Promesse Uomini

  1. Fiamme Gialle (340 pt)
  2. Polisportiva Tethys Chieti (226 pt)
  3. Atl. Spezia Duferco (194 pt)

Seniores/Promesse Donne

  1. Atl. Prato (315 pt)
  2. Atl. Bergamo 1959 Oriocenter (167 pt)
  3. Cus Macerata (150 pt)

Juniores Uomini

  1. Polisportiva Tethys Chieti (415 pt)
  2. Amatori Atl. Acquaviva (336 pt)
  3. Trieste Atletica (250 pt)

Juniores Donne

  1. Amatori Atl. Acquaviva (375 pt)
  2. La Fratellanza 1874 Modena (201 pt)
  3. Polisportiva Tethys Chieti (160 pt)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *