L’esordio di Pietro Arese nel miglio su strada ai Campionati Mondiali di Copenaghen si chiude con un piazzamento nei primi dieci e un riscontro cronometrico di grande valore. L’atleta delle Fiamme Gialle conquista un ottimo settimo posto tagliando il traguardo in 3:54.37: si tratta del suo primato personale e della miglior prestazione italiana di sempre sulla distanza stradale, con cui cancella il 3:57.41 siglato da Giovanni Filippi a Riga nel 2023.
In gara, il mezzofondista azzurro resta costantemente nel gruppo di testa, affrontando da protagonista anche l’ultima svolta prima dell’immissione nel rettilineo finale. A decidere la corsa sono gli ultimi cento metri, dove il tedesco Robert Farken firma un finale travolgente: con 3:51.80 sigla il nuovo record nazionale, conquista il titolo iridato e stabilisce il secondo miglior tempo mondiale di sempre. Alle sue spalle si piazzano lo statunitense Yared Nuguse (3:52.33) e il lussemburghese Ruben Querinjean (3:52.77). Precedono Arese al traguardo anche il marocchino Essayi, il francese Szot (record nazionale in 3:53.44) e l’australiano Hoare (record continentale d’Oceania in 3:53.65).
La prova femminile sul miglio regala spettacolo e ritmi elevatissimi. A trionfare è la francese Agathe Guillemot, che s’impone in volata sull’etiope Freweyni Hailu (4:24.35) e firma il nuovo record europeo con 4:22.74. Il bronzo va alla keniota Mirriam Cherop (4:25.71), mentre la portacolori delle Fiamme Oro, Ludovica Cavalli, chiude al 28° posto in 4:41.55. L’azzurra, brillante nelle battute iniziali, perde terreno nella fase centrale ma riesce a piegare la resistenza dell’etiope Birke Haylom nello sprint conclusivo. Da segnalare anche il settimo posto dell’australiana Linden Hall con il nuovo primato d’Oceania (4:29.36).
Il programma della rassegna danese prosegue nel pomeriggio con le sfide sui 5 chilometri: riflettori puntati sulle prove maschili e femminili delle 14:10 e 14:40, che vedranno impegnati per i colori italiani Francesco Guerra (Carabinieri) e Konjoneh Maggi (Atletica Casone Noceto).
