1 Settembre 2026
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European Team Championships 2023 | Chorzow (POL), Silesian Stadium | 23-25.06.2023 | Photo: Francesca Grana/FIDAL

Martedì 1° settembre ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 sarà una giornata di fuoco per l’atletica italiana. Un programma fitto, pieno di finali e batterie decisive, con l’Italia che schiera una squadra ricca di talento e ambizione. Al centro della scena, come sempre, ci sarà Gianmarco Tamberi, pronto a trasformare la pedana del salto in alto in un nuovo capitolo della sua storia azzurra.

Il programma degli azzurri a Taranto 2026

17:50 – 400 ostacoli F (Batterie)

Muraro e Folorunso aprono la giornata. Folorunso è una delle certezze del movimento, Muraro può inserirsi con personalità.

17:55 – Peso M (Finale)

Ferrara e Ponzio puntano a una medaglia. Ferrara è ancora giovane, Ponzio ha esperienza internazionale: coppia solida.

18:00 – Triplo F (Finale)

Brugnolo e Saraceni: pedana difficile, gara aperta, possibilità concrete.

18:10 – 400 ostacoli M (Batterie)

Sibilio cerca una qualificazione pulita, senza sprechi.

18:30 – 200 F (Batterie)

Cambiolo e Fontana: velocità pura, ambizione alta.

18:50 – 200 M (Batterie)

Dezza e Tortu: due stili diversi, stesso obiettivo.

18:55 – Salto in alto M (Finale)

Qui si accende Taranto. Qui si accende l’Italia. Qui si accende Gianmarco Tamberi.

FOCUS – Gianmarco Tamberi: il capitano che vuole prendersi Taranto

Tamberi arriva ai Giochi del Mediterraneo con un ruolo chiaro: leader, simbolo, uomo immagine dell’atletica italiana. La finale del salto in alto è il momento più atteso della giornata, e Gimbo lo sa bene.

La sua capacità di trasformare ogni gara in un evento è unica:

  • carisma,
  • esperienza,
  • capacità di accendere il pubblico,
  • talento puro nei momenti decisivi.

La pedana di Taranto è perfetta per lui: atmosfera calda, pubblico vicino, tensione da grande appuntamento. Accanto a lui ci sarà Falocchi, ma è inevitabile che gli occhi siano tutti sul capitano.

Tamberi non è solo un atleta: è una storia, una presenza, un simbolo. E quando la barra sale, lui sale con lei. Taranto aspetta il suo volo.

19:00 – Giavellotto F (Finale)

Padovan e Toniutto: gara tecnica, possibilità di piazzamento importante.

19:15 – 1500 M (Finale)

Arese e Bussotti: gara tattica, da interpretare con intelligenza.

19:30 – 400 F (Finale)

Possibili protagoniste: Bonora, Mangione.

19:40 – 400 M (Finale)

Benati e Sito: gara aperta, Italia competitiva.

19:50 – 3000 siepi F (Finale)

Colli: gara dura, ritmo alto, serve lucidità.

20:10 – 5000 M (Finale)

Maggi e Parolin: resistenza pura, chiusura di giornata ad alta intensità.

Martedì 1° settembre

ORARIOGARA TURNOAZZURRI
17.50400 ostacoliFBatterieMURARO, FOLORUNSO
17.55PesoMFinaleFERRARA, PONZIO
18.00TriploFFinaleBRUGNOLO, SARACENI
18.10400 ostacoliMBatterieSIBILIO
18.30200FBatterieCAMBIOLO, FONTANA
18.50200MBatterieDEZZA, TORTU
18.55AltoMFinaleFALOCCHI, TAMBERI
19.00GiavellottoFFinalePADOVAN, TONIUTTO
19.151500MFinaleARESE, BUSSOTTI
19.30400FFinaleev. Bonora, Mangione
19.40400MFinaleev. Benati, Sito
19.503000 siepiFFinaleCOLLI
20.105000MFinaleMAGGI, PAROLIN

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