La World Athletics ha deciso di escludere gli atleti under 18 russi e bielorussi dai prossimi Giochi Olimpici Giovanili di Dakar, in programma dal 31 ottobre al 13 novembre. La decisione ha scatenato la reazione immediata della Federazione Russa di Atletica Leggera, che ha manifestato profonda delusione per il provvedimento.
In un comunicato ufficiale, la Federazione ha sottolineato come l’esclusione sia in netto contrasto con le chiare direttive del Comitato Olimpico Internazionale (CIO). Il CIO, infatti, sostiene fermamente che ai giovani atleti non debba essere negata la partecipazione alle competizioni internazionali a causa del loro passaporto, un principio che la Russia ritiene debba essere assolutamente applicato anche per Dakar 2026.
La Federazione russa accusa apertamente la World Athletics di portare avanti un’agenda discriminatoria, ignorando le linee guida del CIO, mentre altre federazioni si stanno muovendo per tutelare i diritti fondamentali dei giovani atleti. Secondo il comunicato, questo tipo di ostruzionismo finisce solo per danneggiare l’intero movimento sportivo giovanile: da un lato nega ai ragazzi russi l’opportunità di mettersi alla prova sul palcoscenico olimpico, dall’altro priva tutti i partecipanti di vivere un’esperienza di competizione realmente completa e autentica.
